
Abusi sessuali sui bambini: più di cento persone sono state arrestate in 13 Paesi Europei e negli Stati Uniti. E’ il risultato di una vasta indagine internazionale contro la pedofilia on-line, avviata dalla Polizia postale di Catania e coordinata dalla locale Procura distrettuale in collaborazione con l’Europol.
A scatenare l’indagine, è stata la segnalazione di diversi anni fa alla Polizia postale da parte di Fortunato di Noto, fondatore dell’associazione Meter, operante nella tutela all’infanzia e, quindi, nella battaglia contro la pedofilia. Di Noto, aveva segnalato alle autorità il forum ‘La stanza italiana’ presente nel sito web olandese http://www.boilover.net, che raggruppava i pedofili di tutto il mondo; infatti, gli iscritti al forum si dichiaravano sostenitori del pensiero pedofilo.
Non solo. I partecipanti approfittavano del forum per condividere consigli su come adescare bambini, informazioni circa i siti web da cui attingere foto e video dal contenuto pedo-pornografico, racconti di incontri sessuali con minori e così via. Inoltre – e questa mi fa amaramente sorridere – nel mese di giugno ricorreva anche la ‘giornata dell’orgoglio pedofilo’, durante la quale gli adepti dovevano accendere una candela di colore blu.
A partire da tale segnalazione, tanti sono stati i bambini individuati vittime di abusi sessuali, oltre 170.
Gli italiani coinvolti sono 18, uno dei quali arrestato per produzione di materiale pedo-pornografico, la cui analisi ha permesso di rintracciare un bimbo siciliano vittima di abusi.
I Paesi interessati dall’operazione internazionale sono: Australia, Belgio, Canada, Grecia, Islanda, Italia, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.









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